ArchiCOS s.r.l. - dal 1970 progetta e promuove
Le nostre case sono tutte in quest'angolo di paradiso, nella meravigiosa città di Verona, alle pendici delle colline e rappresentano il nostro ideale di edilizia e di architettura.
Dalle nostre prime realizzazioni alle più recenti, si è sviluppato un percorso di continua ricerca per raggiungere una sempre migliore sintonia, un "feeling" sempre più profondo, fra le "architetture" e le "persone" che vi abitano; vogliamo migliorare sempre di più il cocktail fra calore architettonico, funzionalità, classicità, modernità, evoluzione tecnica e qualità costruttiva.
Non vogliamo imporre una nostra utopica e teorica visione dell'architettura, come chi si affida ai vari ...ismi: razionalismo, strutturalismo, postmodernismo, minimalismo, ecc... ; desideriamo cogliere le vere, intime esigenze delle persone, il loro desiderio di vivere in case accoglienti, calde, funzionali, durature, con consumi moderati, con il costo giusto.
La nostra fissazione è che le case devono essere più basse degli alberi e circondate dagli alberi e dal verde: fateci caso, una casa anche non bella ma immersa nel verde, sarà sempre più piacevole di una casa anche di una certa preziosità architettonica, ma che si impone troppo o per dimensioni o per emergere dal cemento e dall'asfalto senza la mediazione della natura.
L'altra lezione che crediamo di avere imparato e quella dei materiali: non è un luogo comune la divisione fra materiali freddi e materiali caldi e tradizionali; se vogliamo avere un effetto di calore emotivo, dovremo usare il legno piuttosto della plastica, il laterizio a vista e il cotto piuttosto della ceramica, la pietra grezza piuttosto di quella lucida, l'intonaco di calce con colori naturali piuttosto dei rivestimenti plastici e sgargianti, il ferro o il rame piuttosto dell'acciaio inox o dell'alluminio anodizzato.
Anche le forme più moderne o minimaliste, se mediate dai materiali giusti e circondate dal verde, perderanno quel sapore intellettuale che ha un suo fascino, soprattutto per gli addetti ai lavori, ma che, nella maggior parte delle persone provoca un senso di disarmonia con i propri gusti e desideri più intimi.
Sara e Giuseppe Zimbone hanno acquistato questa casa, abbandonata e utilizzata come deposito da un contadino che coltivava le vigne di un appezzamento sottostante. La casa è stata amorevolmente restaurata, ripristinando i solai in legno, i pavimenti in cotto, i contorni in tufo e il terreno circostante è diventato un grande meraviglioso parco.
Qualche anno dopo il restauro della loro casa, si è presentata l'occasione di acquistare una bella corte, confinante verso la via Zamboni, quella che è diventata il complesso residenziale Mura di Levante. Ecco l'occasione per realizzare una bella casa anche per Afra; e anche lo studio; da un piccolo capannone artigianale sono stati recuperati spazi di lavoro che suscitano in tutti i nostri clienti e visitatori un'infinità di complimenti, il che naturalmente ci fa molto piacere.